Chi erano Michele, Leonardo e Tiberio, morti a Ventimiglia in missione per l’Istituto Geografico Militare

Michele, Leonardo e Tiberio, morti a Ventimiglia
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Un giovane appuntato della Guardia di finanza, membro del Soccorso alpino delle Fiamme Gialle, e due tecnici civili del Ministero della Difesa in servizio permanente all’Istituto Geografico Militare di Firenze Direzione Geodetica, sono loro le tre vittime cadute oggi nel burrone a Ventimiglia mentre erano in missione per conto dell’ente cartografico dello Stato che ha il compito di fornire supporto alle Unità e ai Comandi dell’Esercito italiano.

Il più giovane è Michele Pellegrino, appuntato 37enne residente a Vernante (Cuneo), membro del gruppo SAGF delle Fiamme gialle di Cuneo. Gli altri due morti nell’incidente avvenuto in località Villatella, sul monte Grammondo, sono Leonardo Sensitivi, 54enne assistente tecnico della grafica di Carmignano (Prato) e Tiberio Ghelardini, 58enne assistente amministrativo, abitante a Signa (Firenze). Entrambi dipendenti civili del ministero della Difesa così come il capomissione, 61enne di Scandicci, che è l’unico scampato alla tragedia di oggi.

Il cordoglio dei colleghi di Tiberio Ghelardini e Leonardo Sensitivi

Tutti i colleghi dei due dipendenti civili del Ministero si sono stretti attorno ai loro famigliari porgendo le condoglianze. “Leonardo era stato allievo dell’istituto chimico farmaceutico, quante risate insieme. Ogni mattina aveva sempre una parola carina per me” ha ricordato una collega. “Tiberio con la sua ironia la mattina al bar riusciva sempre a strapparmi un sorriso. Che la terra ti sia lieve” ha aggiunto ricordando l’altro collega scomparso.

“La morte del finanziere Michele Pellegrino perdita enorme per il paese”

“Una perdita enorme per il paese e per la comunità. Sono senza parole, era un giovane che sprizzava gioia. Non sono parole di circostanza, qui gli volevamo bene tutti” ha dichiarato il sindaco del Paese di origine del finanziere, che ha aggiunto: “Ci stringiamo in un abbraccio forte alla mamma Valeria, al fratello Enrico e alla sua compagna Silvia” 

La missione sul confine francese per misure e ripristino dei cippi di confine

I quattro viaggiavano tutti insieme su un fuoristrada Defender dell’Esercito Italiano e stavano percorrendo una strada al confine tra Italia e Francia dissestata e senza protezioni tanto che l’accesso e il transito è consentito solo ai mezzi autorizzati. Erano in missione per conto dell’Istituto Geografico Militare per verificare dei cippi di delimitazione dei confini e stilare quindi una cartografia esatta della zona di confine quando, per motivi ancora da accertare, il mezzo è andato fuori strada facendo un volo nel vuoto di oltre venti metri.

Nell’impatto sono morti sul colpo Leonardo Sensitivi e Tiberio Ghelardini mentre Michele Pellegrino era rimasto ferito gravemente. Il finanziere è stato soccorso e trasportato all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure in elicottero ma purtroppo è morto poco dopo a causa delle ferite riportate.

Il cordoglio del Ministero e dello Stato maggiore dell’Esercito


“La Difesa e il Ministro Guido Crosetto esprimono il più profondo cordoglio e abbracciano idealmente i familiari degli Assistenti Amministrativi del Ministero, il Sig. Tiberio Ghelardini e il Sig. Leonardo Sensitivi, e dell’Appuntato della Guardia di Finanza Michele Pellegrino tragicamente scomparsi a Ventimiglia” è il messaggio del Ministero della Difesa, che aggiunge: “La famiglia della Difesa e il Ministro esprimono vicinanza e augurano una pronta guarigione al Funzionario del Ministero della Difesa rimasto ferito”. Messaggio di cordoglio anche da parte del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino. fonte: fanpage.it

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