Rivolta in carcere a Como: poliziotti penitenziari aggrediti e celle in fiamme, devastata un’intera sezione

Rivolta nel carcere di Trapani

Domenica sera si è verificata una protesta nel carcere del Bassone di Como, durante la quale alcuni detenuti hanno tentato una rivolta, aggredendo agenti della polizia penitenziaria e innescato un incendio.

Cinque agenti sono stati portati in ospedale, ma fortunatamente non presentano gravi lesioni. Gli operatori del pronto soccorso e i vigili del fuoco sono intervenuti insieme a polizia e carabinieri per gestire la situazione.

L’allarme per i disordini è scattato intorno alle 20:30, quando alcuni detenuti hanno attaccato gli agenti e provocato una rivolta. Successivamente, altri reclusi hanno appiccato il fuoco in una cella, richiedendo l’intervento immediato dei vigili del fuoco.

Le fiamme si sono diffuse, portando al dispiegamento di polizia e carabinieri per garantire la sicurezza. Gli agenti penitenziari sono riusciti a sedare la rivolta e ripristinare l’ordine, ma cinque di loro hanno necessitato di cure.

I sindacati della Polizia penitenziaria avevano precedentemente sollevato la questione del sovraffollamento nelle carceri della Lombardia, con Como che si trovava al terzo posto nella classifica dei penitenziari più affollati.

La situazione del sovraffollamento è stata citata come possibile causa degli sconvolgimenti nella struttura carceraria, con alcuni detenuti che avrebbero distrutto una sezione e appiccato fuoco a materassi e oggetti vari.

Nonostante l’intervento professionale della polizia penitenziaria e dei vigili del fuoco, alcuni detenuti sono stati trasferiti in altre aree del carcere al termine dell’incidente.

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