Poliziotta penitenziaria ferita ad un braccio da una detenuta con una lametta: 20 giorni di prognosi

Polizia Penitenziaria Aggressioni

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Ieri, una detenuta ha aggredito un Ispettore Capo donna di Polizia Penitenziaria nel carcere di Trento. A darne notizia è Mirko Manna, rappresentante Nazionale della FP CGIL Polizia Penitenziaria: “La poliziotta, allertata dalla presenza di una reclusa già nota per comportamenti violenti e aggressivi che si aggirava per il reparto detentivo con una lametta in mano con la quale minacciava di ferire sia il personale in servizio, sia la compagna di cella che se stessa, ha agito con grande coraggio cercando di disarmare la detenuta e proteggere tutti i presenti.

Per tutta risposta, la detenuta ha risposto con un’aggressione improvvisa, che ha provocato alla poliziotta delle ferite ad un braccio, necessitando un immediato intervento al pronto soccorso che ha stabilito una prognosi di 20 giorni”.

“La FP CGIL Polizia Penitenziaria – continua Manna – segnala questo ennesimo episodio di violenza nei confronti della Polizia Penitenziaria che si aggiunge ad una serie di eventi preoccupanti che hanno colpito il personale penitenziario negli ultimi mesi”. 

“È essenziale, conclude il sindacalista – che i Poliziotti penitenziari possano svolgere il proprio compito con sicurezza e serenità. Seguiremo con grande attenzione l’evoluzione della situazione, pronti a sostenere i nostri colleghi e a promuovere tutte le iniziative necessarie per prevenire future aggressioni”.

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