La Marina degli Stati Uniti cambia strategia e archivia, di fatto, il programma delle fregate classe Constellation, uno dei progetti di punta per il rinnovamento della flotta. La decisione – ufficializzata dal Segretario della Marina, John Phelan – prevede la costruzione soltanto delle prime due unità, mentre le restanti quattro vengono cancellate prima ancora dell’avvio dei lavori.
Un ripensamento strategico
Secondo Phelan, la priorità della U.S. Navy è accelerare l’introduzione in servizio di nuove piattaforme, capaci di rispondere rapidamente alle minacce emergenti. Programmi lenti e complessi, che rischiano di generare ritardi e costi fuori controllo, non possono più essere sostenuti.
La scelta si inserisce in una visione più ampia, condivisa anche dal Dipartimento della Difesa. Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha infatti ribadito la necessità di adottare la “velocità” come principio cardine dell’innovazione militare, riducendo i tempi di acquisizione e privilegiando sistemi più semplici, modulari e facilmente scalabili.
Perché il programma Constellation era in difficoltà
Il progetto delle nuove fregate nasceva per colmare le lacune delle Littoral Combat Ship, ma l’adozione di un design europeo, poi profondamente modificato per aderire agli standard americani, ha creato un effetto opposto:
- estensione delle modifiche al progetto originale
- aumento significativo dei costi
- ritardi stimati di almeno tre anni nella consegna della prima nave
- messa in servizio prevista non prima del 2029
- costo salito a 1,5 miliardi di dollari per unità
Un percorso troppo oneroso per una Marina che vuole incrementare numericamente la flotta in tempi brevi.
Cosa accade ora ai cantieri Fincantieri negli USA
Per Fincantieri Marinette Marine – che costruisce le Constellation nel Wisconsin – si apre una fase complessa, ma non negativa.
La U.S. Navy ha confermato:
- la prosecuzione della costruzione delle prime due fregate
- misure di sostegno per preservare competenze e forza lavoro
- l’intenzione di mantenere Marinette come asset strategico della base industriale navale statunitense
Il cantiere, con circa 3.000 dipendenti, potrà competere per nuovi programmi emergenti, considerati centrali per la futura postura navale USA.
Le possibili nuove navi
Tra i progetti che potrebbero sostituire la classe Constellation nei piani della Marina figurano:
- Landing Ship Medium (LSM), per operazioni anfibie leggere
- grandi piattaforme di superficie senza equipaggio (USV)
- unità specializzate per missioni ad alta intensità
Contestualmente, la Marina chiederà al Congresso di riutilizzare parte dei fondi del programma cancellato per finanziare piattaforme più rapide da costruire.
L’accordo con Fincantieri
Il nuovo accordo tra U.S. Navy e Fincantieri:
- conferma la costruzione delle prime due fregate
- chiude contrattualmente le quattro successive
- introduce meccanismi compensativi per l’azienda
- apre la porta a nuovi contratti in settori considerati prioritari dagli USA
Grazie agli investimenti realizzati negli ultimi anni e alla forza lavoro consolidata, Fincantieri rimane uno dei partner industriali di riferimento per la cantieristica navale americana.
