Un’esplosione semina il panico nell’aeroporto di Fiumicino. I passeggeri urlano e tentano di capire cosa sta accadendo, ma mentre provano a uscire dal terminal quattro terroristi, armati e a volto coperto, fanno irruzione nello scalo e aprono il fuoco.
E’ questo lo scenario ricostruito durante la maxi esercitazione antiterrorismo e di protezione civile che si è svolta all’aeroporto Leonardo Da Vinci, coordinata dalla Prefettura di Roma. Militari e forze speciali coinvolte nell’esercitazione.
Dopo pochi minuti a terra ci sono solo corpi mentre nella sala riecheggiano le grida dei feriti. Un drone guidato nella sala riprende la situazione, poi, scatta l’intervento delle forze speciali che neutralizzano i terroristi e prestano i primi soccorsi ai passeggeri.
Infine arrivano i sanitari del 118 e i feriti vengono trasferiti prima nel posto medico avanzato dell’aeroporto e poi nei diversi ospedali.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della pianificazione strategica connessa alla gestione dei grandi eventi, tra cui il Giubileo della Chiesa Cattolica 2025, essa rappresenta un’importante occasione per consolidare la prontezza operativa del sistema di risposta, a beneficio della sicurezza collettiva.
