Investe un carabiniere per sfuggire a un controllo: obbligo di firma per un 25enne

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È stato convalidato l’arresto del 25enne che, nel tentativo di sottrarsi a un controllo stradale, ha investito un carabiniere lungo la statale 394, nel territorio del comune di Maccagno con Pino e Veddasca (Varese). Il giovane è comparso davanti al giudice del Tribunale di Varese con rito direttissimo e, al termine dell’udienza, è stato rimesso in libertà con l’obbligo di firma.

L’episodio si è verificato nella notte tra domenica e lunedì, poco dopo l’una e mezza. In via Garibaldi, lungo la statale 394, una pattuglia dei carabinieri aveva intimato l’alt a un’autovettura per un controllo di routine. Un’operazione ordinaria che, nel giro di pochi istanti, si è trasformata in una situazione di estrema tensione.

Invece di fermarsi, il conducente ha improvvisamente accelerato tentando la fuga. Durante la manovra, il veicolo ha travolto un carabiniere di 48 anni, in servizio presso il Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Luino, proiettandolo violentemente sull’asfalto.

Il militare ha riportato diverse contusioni e una ferita alla testa. Trasportato per accertamenti sanitari, le sue condizioni non sono risultate gravi, ma l’episodio ha fatto temere conseguenze ben più drammatiche.

Il 25enne è stato fermato poco dopo dai carabinieri e condotto in caserma, dove è scattato l’arresto. La successiva convalida da parte dell’autorità giudiziaria ha disposto la misura dell’obbligo di firma.

Una vicenda che riporta nuovamente l’attenzione sui rischi quotidiani affrontati dalle forze dell’ordine durante i controlli su strada, anche in contesti apparentemente ordinari, e che lascia una comunità scossa per un intervento che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.

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